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SEO - Concetti base






Hai creato una app, un sito web, un blog e vuoi che il mondo lo sappia ? Ok devi studiare cosa si intende per SEO.

Definizione
SEO sta per "Search Engine Optimization" e sono tutte le tecniche necesarie a fare in modo che i motori di ricerca (Google il più diffuso) indicizzi le pagine web che descrivono il tuo prodotto e le proponga quando qualcuno inserisce parole chiavi che possono ricondurre al settore di appartenenza del tuo prodotto.

Esigenza
Chiaramente risulta di interesse che il link alle pagine web del nostro prodotto compaiano quanto più in cima possibile alla lista dei risultati che i motori di ricerca restituiscono. L'obiettivo è quello di essere il primo link restituito.

Tecnologia
L'indicizzazione di una pagina o di un sito in un motore di ricerca avviene quando il robot, di quel motore di ricerca, punta l'url e ne registra i contenuti.
Quindi abbiamo bisogno di due cose
1) che i robot che indicizzano il web, sono detti "crawler" o "spider", passino dal nostro sito.
2) che raccolgano quante più informazioni sintatticamente corrette e semanticamente rilevanti.
Affinché i vari algoritmi di indicizzazione, elaborando questi dati, costruiscano delle informazioni adeguate da collegare alle ricerche dell'utente finale.

Affrontiamo i due punti in maniera approfondita.
1) Per fare in modo che i crawler passino per il nostro sito bisogna sapere che questi possono essere "imboccati" affinché passino dalle nostre pagine web. Questo di ottiene mediante la richiesta di indicizzazione allo specifico motore di ricerca.
Se si tratta di un blog o di un sito sul quale non possiamo editare direttamente la sezione <HEAD> dell'HTML e non possiamo caricare dei file da puntare direttamente ("www.sitoweb.it/filediretto.html"), o più semplicemente vogliamo far fare ai crawler senza perdere troppo tempo, basta puntare questo url ed inserire l'indirizzo del sito o del blog e una descrizione (il link qui):



Per Google basta utilizzare il servizio "Webmaster Tool" (il link qui) con un account Google e poi basta "aggiungere una proprietà" per gestirne l'indicizzazione:




Il sistema ci chiederà di indicare l'url:



Una volta raccolta l'url il sistema proporrà vari modi per certificare la nostra pertinenza sulla proprietà indicata:




Ci sono anche dei metodi alternativi:


Va verificata l'applicabilità di uno dei metodi.

Una volta dimostrata la proprietà Google garantisce che in 2 giorni i suoi crawler passeranno in rassegna le pagine del nostro sito.

2) Per suggerire una indicizzazione corretta ai crawler bisogna creare un "sitemap", cioè una mappa del nostro sito.
Per creare il file "sitemap.xml", che verrà passato a Google per aiutare i crawler all'indicizzazione, si possono usare vari metodi da quello manuale (è un semplice file xml) a quello offerto da alcuni siti o ISP come Aruba:


E sottoporlo a Google:



Un altro elemento fondamentale sono i meta tag della sezione "HEADER" delle pagine del sito.
I meta dati fondamentali da inserire con accuratezza sono:


<meta name="keywords" content="parole chiave che descrivano i contenuti del sito">
<meta name="description" content="descrizione discorsiva del sito e dei suoi contenuti">
<meta name="URL" content="www.francescochirico.eu">
<meta name="language" content="IT, EN">
<meta name="author" content="Francesco Chirico">
<meta name="robots" content="ALL">
<meta name="document-distribution" content="Global">
<title>Titolo significativo per ogni pagina</title>


Abbiamo dato un esempio di compilazione di queste informazioni.

Per fare un'analisi di ciò che abbiamo fatto si possono usare degli strumenti automatici. Una analisi ce la fa seositecheckup.com.
Selezionare la funzione "SEO Checkup":




Ci chiede l'url del sito da analizzare:





E ci mostra il risultato dell'analisi:




Scorrendo in basso ci sono tutti i punti di debolezza, evidenziati in rosso, e una serie di suggerimenti per correggere il difetto:


Licenza Creative Commons
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Una tabella utile al nostro scopo potrebbe essere:




Qui il codice per crearla:


CREATE TABLE Vendite( ID INT NOT NULL, Anno INT NOT NULL, Venditore VARCHAR(50) NOT NULL, Ammontare FLOAT NOT NULL ) ALTER TABLE Vendite ADD ( CONSTRAINT dept_pk PRIMARY KEY (ID)); CREATE SEQUENCE dept_seq START WITH 1; CREATE OR REPLACE TRIGGER dept_bir BEFORE INSERT ON Vendite FOR EACH ROW BEGIN SELECT dept_seq.NEXTVAL INTO :new.id FROM dual; END;


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IDAnnoVenditoreAmmontare12009Marco143,322009Andrea12932009Carlo90,5

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