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Docker

Cosa èDocker è un sistema di "containerizzazione" che punta a costruire uno stack tecnologico virtuale per far girare le applicazioni allo stesso modo in qualunque contesto di delivery. La virtualizzazione avviene a livello di kernel di sistema operativo quindi risulta molto più leggero un docker rispetto ad una macchina virtuale: virtualizza solo ciò che è necessario al funzionamento dello stack anziché virtualizzare l'intero sistema operativo. Con stack tecnologico intendo l'insieme di applicazioni server, librerie e componenti software in generale necessarie a far funzionare una certa applicazione.


Docker è stato sviluppato per semplificare il delivery di applicazioni complesse e supporta le architetture a microservizi.

Docker si presenta come un demone che va installato sulle macchine che devono far girare i "docker". Esistono dei meccanismo di bilanciamento per garantire l'affidabilità e la continuità del servizio oltre a gestire al meglio il carico r…
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Alzatapparella con Shelly 2 e Alexa

Alzatapparella con Shelly 2 e Alexa

Qui spiego tutti i passaggi per installare lo Shelly 2 per automatizzare una tapparella e come configurarlo in Alexa.

Impianto attuale



Collegamenti da effettuare:

Schema teorico:





Collegamenti reali:



Impostazioni:

Dopo aver collegato tutto si procede alla configurazione.
Prima di tutto installare la App "Shelly" cercandola nel proprio store e create un account:











UPS Monitor via USB

Collegamenti

Ho collegato l'UPS Mustek PowerMust 800 mediante il cavo USB al server con Ubuntu Linux 18.04.

Software

Ho installato:


$ sudo apt-get install nut nut-cgi

Configurazione

Ho impostato i permessi di accesso:


$ sudo chown root:nut /etc/nut/*
$ sudo chown 640 /etc/nut/*

Ho impostato nel file ups.conf (il file di configurazione del servizio)

[mustek]
driver = blazer_usb
port = auto

desc = "Musteck Power 800 usb"

Ho impostato nel file upsd.conf (il file di configurazione del demone del servizio)


LISTEN 127.0.0.1 3493
ACL all 0.0.0.0/0
ACL localhost 127.0.0.1/32
ACCEPT localhost

REJECT all

Ho impostato nel file upsd.users (il file di configurazione degli utenti del servizio)

[mustek]
password = 123456
allowfrom = localhost
upsmon master


Ho impostato nel file upsmon.conf (il file di configurazione del servizio di monitoraggio)

MONITOR mustek@localhost 1 local_mon 123456 master


Ho abilitato il servizio di monitoraggio:
$ sudo systemctl enable nut-monitor.service
E il servizio:
$ sudo systemctl ena…

Network Settings in Ubuntu 18.04

In Ubuntu 18.04 hanno deciso di abbandonare la vecchia gestione delle reti per abbracciare "netplan".

Le impostazioni di rete vanno messe in

/etc/netplan/50-cloud-init.yaml


(il file .yaml non è detto che abbia proprio questo nome, ma sicuramente questa estensione)
Risulta indispensabile l'indentazione (esempio di ip statico, 192.168.1.120, router 192.168.100, DNS by Google):
network:     ethernets:         enp3s2:             addresses: [192.168.1.120/24]             dhcp4: false             gateway4: 192.168.1.100             nameservers:                 addresses: [8.8.4.4, 8.8.8.8]             optional: true     version: 2

NetPlan è la nuova utility, scelta da Ubuntu per la versione 18.04, per la configurazione di rete.
Basta creare una descrizione YAML delle interfacce di rete richieste e NetPlan provvederà a fare tutte le configurazioni necessarie.

Netplan legge le configurazioni nei file /etc/netplan/*.yaml e, al boot, provvede a creare tutte le configurazioni necessarie in /run pe…

Synergy - Share one mouse and keyboard between multiple computers

Con Synergy si possono controllare più computer (PC, MAC, Linux) con una sola tastiera ed un mouse e (almeno) un monitor per computer da controllare.
L'effetto che si ottiene è che il puntatore del mouse passerà da un sistema all'altro e la tastiera inserirà i dati nel sistema che avremo puntato con il mouse.

Installazione

AGGIORNAMENTO

Se sorgono problemi di dipendenze non risolvibili probabilmente è necessario aggiungere il repository base di Ubuntu:


sudo add-apt-repository "deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu $(lsb_release -sc) universe"


sudo apt-get install sni-qt
Dopo lanciando Synergy da riga di comando parte la configurazione. A seconda che lo si stia configurando sul "Server" (il pc sul quale si hanno tastiera e mouse con i quali si vuole controllare gli altri pc) o sul "Client" (il/i pc che si vuole controllare), si dovrà scegliere il tipo di setup:





L'installazione del server consisterà nello specificare "Configure interactively":









Problemi di Font in Chrome su Ubuntu 18.04

I font in Google Chrome (ultima versione al momento in cui scrivo 56.0.2924.87 (64-bit)) riportano degli artefatti orribili. Osservando l'immagine sopra: fra la "o" e la "n" di font, ed ancora più evidente fra la "e" e "." di google.com.

Il problema è dovuto alla versione di libreria libfreetype6 che in Ubuntu 18.04 è la 2.8.1. Questa informazione la potete recuperare con il comando:

$ dpkg -s libfreetype6|grep '^Version'

Per risolvere il problema bisogna scaricare ed installare la versione precedente (quella inserita in Ubuntu 17). Per scaricare il pacchetto adatto alla vostra architettura usate questo link:

https://ubuntu.pkgs.org/17.10/ubuntu-main-amd64/libfreetype6_2.8-0.2ubuntu2_amd64.deb.html

Per installarlo usare il comando:

$ sudo dpkg -i libfreetype6_2.8-0.2ubuntu2_amd64.deb

Riavviare, ed i caratteri dovrebbero comparire in maniera corretta.




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Eclipse Che

Eclipse Che

Questo è un IDE lato server e in cloud scritto in Java basato sul concetto di workspace. Per chi è abituato all'uso di Eclipse IDE su desktop troverà molte similitudini. La differenza sostanziale è che Che lo si lancia dal browser !!!



Il browser scarica dal server il "client" rappresentato dall'interfaccia IDE, simile a quella del classico Eclipse desktop, per lavorare sul workspace.




L'interazione del client, nel browser dell'utente, e il workspace avviene mediante API e servizi REST messi a disposizione del server.
Su ogni workspace si possono creare progetti ed installare plugin necessari allo sviluppo e test dell'applicazione.
In ogni workspace si può creare un "ambiente" che può contenere a sua volta una "macchina" sulla quale installare il software.
Che offre, mediante un wizard, la possibilità di scegliere una vasta gamma di stack tecnologici da installare sulla propria macchina (lato server).

Ogni workspace può contenere i …